Olimpia S.a.s.

La Linea Aziende

Ogni imprenditore, nell'esercizio della sua attività, si trova esposto a rischi la cui incidenza patrimoniale può essere anche di rilevante entità.

Il non valutare quanto sopra può rivestire, in taluni casi, una situazione di "azzardo" capace, in caso di evento dannoso, di mettere a repentaglio la sopravvivenza dell'Azienda stessa.

Di fronte al rischio l’Imprenditore si trova a dover operare una scelta:

- eliminarlo
- ridurlo
- ritenerlo
- trasferirlo

La breve enunciazione a fianco sintetizza le scelte che l'Imprenditore può effettuare e fronte di questa situazione:

L'eliminazione del rischio:

Questa via, per quanto si possa ritenere come ottimale, non e' praticamente percorribile. E' sicuramente buona norma operare in modo di avvicinarsi a questa situazione di fatto, ma difficilmente si potrà ottenere un risultato soddisfacente, date le caratteristiche intrinseche di ogni attività esercitata.

La ricerca dell'eliminazione del rischio nella migliore delle ipotesi puo' portare, al massimo, ad un miglioramento della gestione dei rischi stessi. Il raggiungimento di questo obbiettivo resta quindi teorico.

La riduzione del rischio:

Strettamente correlata a quella precedente questa e' una scelta che, a prescindere dall'aspetto assicurativo, e' comunque opportuno ricercare in modo da perseguire lusinghieri risultati nella gestione dei rischi. Anche in questo caso non si otterrà pero' la totale rimozione delle cause di sinistro.

La ritenzione del rischio:

Nel presente caso ci troviamo di fronte alla scelta della "autoassicurazione", mediante la costituzione di fondi propri di adeguata entità. Il rischio quindi viene "ritenuto in proprio". E' facilmente immaginabile che per garantire questo, il fondo debba essere di sufficiente portata e, comunque, si debba "azzardare" un periodo di durata variabile "esente da sinistri". Risulta facile valutare che, per raggiungere la capacità finanziaria di un assicuratore, il tempo necessario per costituire un fondo adeguato di "autoassicurazione" sarebbe di svariate decine di anni.

Il trasferimento del rischio:

Quest'ultima possibilità di scelta consiste nel trasferire, sugli assicuratori, il rischio che - come già visto in precedenza - è praticamente impossibile eliminare e, difficilmente, sara' possibile ritenere.

La valutazione, la scelta delle modalità e delle caratteristiche di questa operazione sono il contenuto dell'opera di un Consulente Assicurativo professionale, adeguatamente qualificato.

La nostra Società si pone pertanto come interlocutore qualificato per il raggiungimento di questo scopo.

Lo scopo del nostro intervento - sinteticamente - è quello di verificare i riflessi assicurativi della realtà aziendale e la rispondenza o meno delle coperture in essere alla necessità inderogabile di salvaguardare il patrimonio in modo adeguato, sollevando il Cliente dalla necessità di preoccuparsi personalmente di tali incombenze. Ricordiamo, infatti, che uno dei fattori di vitale importanza per il successo di un Azienda è la sicurezza e qualsiasi tipo d’impresa ha sempre un elemento comune: il rischio.

Tra le nostre incombenze - a seguito di incarico affidatoci dal Cliente - possiamo citare:

- Analisi delle polizze in essere, con indicazione delle congruità di tali coperture e delle possibili migliorie;
- Stesura di una relazione sulla base dell’analisi precedente e valutazione di eventuali aree di scopertura in relazione alle esigenze specifiche;
- Trattazione con Compagnie di Assicurazione, per conto del Cliente, per l’accensione di nuove polizze modifiche a quelle in essere;
- Assistenza nella trattazione di eventuali sinistri.
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